TERMINALI BIOMETRICI

TERMINALI BIOMETRICI
Le tecnologie biometriche propongono una nuova dimensione ai sistemi di sicurezza. La verifica si basa sull’effettivo riconoscimento della persona e non degli strumenti (chiavi, badge, etc.) o delle informazioni (password, combinazioni, etc.) che la persona esibisce o conosce. L’ID3D è il riconoscitore biometrico che utilizza l’analisi della geometria della mano, quale caratteristica tipica ed univoca della persona, per operare una verifica di identità. 96 caratteristiche significative della mano sono acquisite in fase di registrazione da una telecamera digitale, elaborate dal microprocessore e quindi compresse; il modello ottenuto è archiviato con un codice di riferimento. • Lo strumento può operare come unità Stand alone per il controllo di un varco, oppure Slave inserito in una rete di ID3D gestita da una unità Master o un PC. Sono disponibili protocollo di comunicazione, DLL e un software di controllo accessi HandNet. • In ogni caso l’ID3D provvede al controllo del varco e ad I/O ausiliari per segnalazioni ed allarmi. • In configurazione Slave, fino a 32 unità possono essere collegati ad un Master o ad un PC su linea a 2 fili RS-485 o 4 fili RS-422. • L’ID3D può essere usato in Emulazione di lettori di badge (formato Wiegand o Mag Stripe) trasmettendo alla unità centrale di sistema le informazioni relative alle transazioni locali . • Il codice utente può essere inserito nell’ID3D tramite tastiera o lettore di badge ad esso collegato (Wiegand o Mag-stripe). • Sono previsti codici e causali di transito per sistemi di Rilevazione delle Presenze.
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Le tecnologie biometriche propongono una nuova dimensione ai sistemi disicurezza. La verifica si basa sull’effettivo riconoscimento della 

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